STEP 4

 IL PRINCIPIO FISICO

Secondo l’ideatore del Meccano, ciò che rendeva unico il suo gioco non era solo il divertimento che un bambino poteva trarre dal giocattolo costruito (cosa che accadeva con qualsiasi altro giocattolo), ma fondamentale era anche il processo di costruzione del giocattolo stesso. Era questo, infatti, che doveva stimolare nel bambino curiosità e interesse, in modo che nascesse e si sviluppasse una passione verso alcuni concetti ingegneristici. In questo step punteremo lo sguardo proprio su quest’ultimo aspetto: i principi ingegneristici che ci sono dietro il funzionamento del Meccano. Ogni set Meccano permette la realizzazione di un diverso oggetto: vi è un set per costruire una gru, uno per costruire un veicolo, e così via fino ad arrivare ai più recenti dove con un set Meccano un bambino ha addirittura la possibilità di realizzare un minirobot, che si può comodamente comandare con il proprio smartphone. Il leitmotiv dei vari set però è da sempre quello dell’assemblaggio; perciò, i principali aspetti ingegneristici di questo gioco riguardano l’avvitamento di viti e dadi, l’utilizzo di cerniere che permettono la rotazione di singole parti o di interi componenti, prendere dimestichezza con attrezzi da officina come chiavi inglesi e cacciaviti etc. Con i set Meccano si possono affrontare anche aspetti teorici, come ad esempio lo studio delle ruote dei veicoli (le condizioni in cui eseguono il normale moto oppure le situazioni in cui vanno incontro a slittamento), oppure aspetti dell’aerodinamica grazie ai set di aerei ed elicotteri.

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Inoltre, tutti gli elementi compresi nei set Meccano sono dimensionati su misura, e sono tutti oggetti abbastanza piccoli: questo gioco, quindi, permette di comprendere anche la precisione e l’attenzione che richiedono le operazioni di assemblaggio.

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