STEP 4
IL PRINCIPIO FISICO
| Credit photo: Frank Hornby Charitable Trust |
Secondo l’ideatore del
Meccano, ciò che rendeva unico il suo gioco non era solo il divertimento che un
bambino poteva trarre dal giocattolo costruito (cosa che accadeva con qualsiasi
altro giocattolo), ma fondamentale era anche il processo di costruzione del
giocattolo stesso. Era questo, infatti, che doveva stimolare nel bambino
curiosità e interesse, in modo che nascesse e si sviluppasse una passione verso
alcuni concetti ingegneristici. In questo step punteremo lo sguardo proprio su
quest’ultimo aspetto: i principi ingegneristici che ci sono dietro il
funzionamento del Meccano. Ogni set Meccano permette la realizzazione di un
diverso oggetto: vi è un set per costruire una gru, uno per costruire un
veicolo, e così via fino ad arrivare ai più recenti dove con un set Meccano un
bambino ha addirittura la possibilità di realizzare un minirobot, che si può
comodamente comandare con il proprio smartphone. Il leitmotiv dei vari set però
è da sempre quello dell’assemblaggio; perciò, i principali aspetti
ingegneristici di questo gioco riguardano l’avvitamento di viti e dadi,
l’utilizzo di cerniere che permettono la rotazione di singole parti o di interi
componenti, prendere dimestichezza con attrezzi da officina come chiavi inglesi
e cacciaviti etc. Con i set Meccano si possono affrontare anche aspetti teorici,
come ad esempio lo studio delle ruote dei veicoli (le condizioni in cui eseguono
il normale moto oppure le situazioni in cui vanno incontro a slittamento),
oppure aspetti dell’aerodinamica grazie ai set di aerei ed elicotteri.
| Credit photo: https://www.pinterest.it/pin/317926054919759069/ |
Inoltre, tutti gli elementi compresi nei set Meccano sono dimensionati su misura, e sono tutti oggetti abbastanza piccoli: questo gioco, quindi, permette di comprendere anche la precisione e l’attenzione che richiedono le operazioni di assemblaggio.
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